Non so voi, ma io mi diverto un mondo quando devo entrare nei negozi dei cinesi.
Ognuno di noi, quelli che abitano nei grandi quartieri di Roma (ma anche quelli che abitano nei piccoli paesi credo) hanno un negozio di cinesi che vende un sacco di cose utili e inutili.
A me capita di entrarci quando ho dimenticato di comprare la carta da forno o i bicchieri di plastica al supermercato e non mi va di entrare di sabato pomeriggio nel market strapieno di famiglie che fanno la spesa del week-end, sbattere contro i passeggini e inciampare nei carrelli della spesa delle vecchiette.
Mi ritrovo così a girare l'angolo e ad entrare nel fatidico negozietto.
Anche questo è colmo di gente, però lo spazio e ristretto e so che nel giro di 5 minuti sono fuori di lì.
cerco la carta forno, magari anche le buste della pattumiera che mi stanno finendo, ma non trovo nulla e chiedo al simpatico cinese che sta fermo nel corridoio a controllare che nessuno faccia danni.
io: "mi scusi, mi saprebbe dire dove posso trovare le buste per la pattumiera?"
lui: "buste buste sisi"
Mi porta di fronte uno scaffale, subito dopo gli articoli per la scuola, pieno di carta da regalo nastrini e buste decorate.
Inizio a capire che forse devo usare altre parole per spiegarmi.
io: "No, non buste da regalo, buste per l'immondizia" e con le mani certo di imitare una persona che butta nella spazzatura qualcosa e già mi sento una deficente.
lui:"partumeira?"
io: "pattumiera si, immondizia!!"
lo riseguo e mi ritrovo di fronte la cassa dove c'è la sorella o la moglie o la cugina o la madre (avete notato che con i cinesi non si riesce mai a dargli un'età anagrafica convincente?) e lui che le farfuglia qualcosa. Lei mi guarda e ripete "mondizzzia"....
la mia pazienza sta per esaurirsi, senonchè intravedo sotto il bancone un cestino della carta, allora lo indico con il dito e dico "così, più grande!!!".
Lui sorride e mi dice nuovamente di seguirlo, fino al reparto plasticume e affini dove trovo si un cesto dell'immondizia enorme, ma anche le fatidiche buste!!!
Lui è tutto contento e io gli faccio intendere che si, era quello che volevo, il bidone della spazzatura, ma quando lui si allontana, afferro un rotolo di buste e mi dirigo alla cassa, pago alla gentile sorella-moglie-cugina-mamma e me ne torno a casa.
Il giorno dopo utilizzo le nuove buste, due, perchè una mi serve per la plastica e una per la carta.... peccato che sento uno strano odore e mi rendo conto che sono profumate ai frutti di bosco...frutti di bosco che danno di plastica chiusa e qualcos'altro....
vabbè, domani è lunedì, al supermercato non ci sarà molta gente, devo solo ricordarmi di comprare le buste per l'immondizia...
Sono sotto esame (!) e Sabino (il mio caro amico) si è proposto di farmi ripetizioni di Analisi Matematica (non s'è proposto, l'ho comprato con due torte fatte in casa se supero l'esame).
Arrivo a casa sua dove in cucina stanno studiando la sua coinquilina (che chiameremo Giulia) e il fidanzato di questa (che chiameremo Giorgio).
Dopo un paio d'ore di analisi, funzioni, limiti e derivate, mi alzo per fumare una sigaretta, bere un bicchiere d'acqua e far riprendere al mio sedere una forma normale che non fosse quella della sedia. Nel frattempo Giorgio si sposta nell'altra stanza che dista di una porta dalla cucina (Giorgio si sposta, perchè Giulia rimane lì con NOI).
Nel chiacchierare, Sabino, che è perennemente fissato col suo peso, mi dice che "UNO" (usa la parola UNO, non Tizio o Caio o Sempronio, ma UNO!!E se usi la parola UNO si presume che questo UNO io non lo conosca!!!), insomma UNO gli ha detto che per diminuire il senso d'appetito dovrebbe iniziare a fumare.
Io, che fumo da diverso tempo, appena sento le sue parole inveisco contro Sabino dicendo che questo UNO E' UN DEFICIENTE perchè la cazzata del cibo vale per chi fuma e provando a smettere per nervoso mangia di più. Di contro, appena ricomincia (l'80% della gente che fuma e prova a smettere) ovviamente ritorna ai suo ritmi alimentari regolari che ora non dipendono più dallo stato nervoso...
finisco ancora aggiungendo "Questo UNO è un DEFICIENTE perchè non si istiga nessuno ad iniziare a fumare, sopratutto per una cazzata come quella del peso!"
Sabino mi guarda, guarda Giulia e dice:"Me l'ha detto Giorgio..."
io:"Ricominciamo a studiare...."
Piccolo aggiornamento delle spese smart:
- telecomando nuovo: 72.98 € (mi hanno dato una sola chiave e per di più coi tasti rotti, era quasi necessario cambiarla, non potendoci mettere nemmeno un portachiavi!)
- cambio filtri, pulizia del motore: 120 €....
Lo so Faber, lo so.... l'ho voluta io e me la tengo....
Dice sempre mio padre sangue, sudore e lacrime... ed io inizio già a piangere...sigh
Perchè se la smart è piccola piccola, non sono piccoli i costi della sua manutenzione.
In 9 mesi che ho la macchina ho avuto le seguenti spese:
- 80 € di garage mensili, 720 € in totale:
- 110 € di batteria;
- 150 € per motore che presentava 8 errori (ma che significa quando il computer del motore dà 8 errori in elenco?)
- 40 € di luci fulminate
TOTALE: 1020 €
naturalmente l'elenco non comprende assicurazione, bollo e revisione, che sono altri 530 €....
ora, io capisco che molti di voi mi diranno "hai voluto la bicicletta, pedala" (anche se sarebbe più consono "hai voluto la macchina, guidala"), ma cercate di analizzare con me la situazione:
1. il mio garage è l'unico vicino casa mia, si prende 80 € al mese ma con dei piccoli vincoli, è chiuso dalle 1.30 di notte alle 6 di mattina, e la domenica richiude dalle 10.30 alle 18.00....
Questo significa che il venerdì e il sabato, quando rientro da lavoro, dove solitamente stacco alle 5 circa, mi tocca aspettare un ora per poterla mettere in garage e vi posso assicurare che girare per un ora a Roma dopo una notte di lavoro non è proprio la cosa più piacevole che esista.Naturalmente ora che lavoro anche il mercoledì sera e il giovedì vado all'università non posso aspettare fino alle 6, quindi vado coi mezzi e rientro col taxi, alle 4 di mattina, da sola, spendendo altri soldi). La domenica mattina è impensabile andare a casa di qualche amico che ci ha invitati a pranzo, perchè ho la macchina sequestrata fino alle 18.00 e per lo stesso motivo se si va a cena fuori tocca rientrare prima dell'1.30 perchè altrimenti chiude (mi è capitato una volta di rientrare all'1.29 ed era chiuso, così ho dovuto pagare 10 € in un altro garage a 1 chilometro da casa e andarla a riprende prima che aumentasse la tariffa!);
2. La batteria è stata cambiata dopo 6 giorni, e dico SEI, dalla revisione, fatta giù da me, e se mi fosse stato detto che la batteria mi conveniva cambiarla perchè ormai aveva i suoi 5 anni avrei sicuramente speso di meno che non a Roma;
3. Per luci e motore, naturalmente, vale il discorso di sopra...
Non contenti di questo, ovviamente, mi è stata consegnata una sola chiave, con la scocca completamente rotta, e oggi col mio ragazzo ho avuto la felice idea di recarmi al concessionario per chiedere se era possibile cambiare quel piccolo pezzo di plastica che copre il telecomando.
Mi è stato detto che cambiare il telecomando (perchè la smart non fa solo la scocca, eh no, troppo facile!!!!!) mi viene a costare sugli 80 €, ma insomma sempre meno che rifare tutta la chiave, che costerebbe 150 €!!!!
Eh che culo penso, insomma guarda che fortuna che ho che devo cambiare solo il telecomando e non tutta la chiave!!!!
Prendo così appuntamento con l'officina del concessionario per cambiare sto benedetto telecomando..... Mi si propone lunedì mattina, perchè prima non c'è disponibilità. Io ci penso un attimo e dico: "si potrebbe fare il lunedì successivo? Sa, avrei da fare...."
Naturalmente è vero che ho da fare, devo trovare il modo per mettere da parte 80 € + spese entro lunedì 17....
Dopo lo sfogo del post precedente, eccomi qui per fare gli auguri di buon 2008 a tutti e dirvi che fine ho fatto in 8 mesi di latitanza coatta....
Allora sono stata a Barcellona (vi prego, per la prossima estate basta con la SPAGNA!!!!) il mio fidanzato ha avuto un nipotino (che non ho capito per quale strambo intreccio di parentele e sostituzioni familiari è anche il mio, quindi mi toccano regali di battesimo (altra parentesi anche se non è concessa, 240 € per una collanina in oro bianco!!!!!)regali per il primo mese, il secondo mese, il terzo, natale e via dicendo) mi sono tagliata completamente i capelli (da monica bellucci a rihanna in 5 minuti dalla mia parrucchiera, insomma non che io sia la bellucci o rihanna, ma entrambe sono more ed erano i primi esempi che mi sono passati di mente), ho compiuto 24 anni (e mi hanno regalato un set di creme antirughe... non scherzo!) e sono ancora in acque altissime per via dell'esame di analisi (mi dovrebbero concedere un 18 politico per la buona volontà secondo me)...
insomma, non è cambiato una minchia di nulla nella mia vita, solo che con l'anno nuovo, sono nate anche nuove volontà di cambiare il mondo e di fare finalmente anche io qualcosa...
Dopo il mio leggendario vegetarianismo, che dura ormai da 7 anni, ora ho deciso di essere più rasponsabile sul problema rifiuti; così, munita di tanta buona volontà, sono entrata da Maury's (penso si scriva così) per comprare uno di quei bidoni della pattumiera con tutti gli scomparti per i materiali vari. Arrivata al reparto Immondizia (o comunque plastica varia) mi sono accorta che l'unico modello disponibile costava quasi 20 €!Ma và, mi sono detta, staranno sicuramente speculando, meglio chiedere alla madre del mio ragazzo dove ha preso il suo e chiederle quanto l'ha pagato!....................................................
Il giorno dopo sono tornata da Maury's e ho preso sto benedetto bidone (e comunque, mie care case produttrici di bidoni per la differenziata o come vi chiamate, non potete speculare sulla buona volontà della gente di cambiare il mondo facendo pagare due cassettini in plastica così tanto, non è politicamente corretto!!!) e allegramente sono andata verso il parcheggio dove stava la mia macchina e un mio amico che mi attendeva... mentre aspettavo il verde del semaforo osservavo il bidone e la macchina, il bidone e la macchina, il bidone e la macchina....minchia, la mia macchina è una smart!Chi l'avrebbe mai detto!Ho iniziato a pensare che non ci sarebbe mai entrato, quindi ho tentato di cercare dei punti del bidone dove si potesse smontare per farcelo entrare; peccato averlo fatto mentre attraversavo la strada, visto che mi è crollato tutto e si è ridotto in tanti pezzi (caxxo, prima non volevi dividerti, adesso sei in 8 parti scomponibili, scusa!!!!!)... allo scattare del rosso ero dall'altra parte della strada e, non so bene come, avevo rimesso tutti i pezzi a loro posto, non solo raccogliendoli, ma persino rimontandoli.... bene, anche perchè 5 secondi dopo ho scoperto che il bidone entrava BENISSIMO nella mia smart per la gioia del mio amico che in compenso si è pisciato sotto dalle risate ad assistere alla scena ma non ha pensato per alcun motivo di venire a darmi una mano!!!!
Finalmente ora anche io divido la plastica, la carta e l'organico senza sentirmi in colpa, scoprendo che il mio organico si riduce a fondi di caffè e bucce della frutta (non sono una sprecona, evvai!!!) e tutto il resto, cioè il 70% di quello che butto è in realtà riciclabile...
ah, una cosa per il comune che ci ha dotato di quelle splendide campane per la differenziata.....MA PERCHE' CAVOLO NON FATE LE FESSURE GRANDI!!!!una fessura alta 10 cm e lunga 15 non basta per una busta normale, prendetevela con chi produce le buste, non con noi, anche perchè con l'effetto gravitazionale anche una busta piena di plasica mi si gonfia tipo panciotto nella parte di sotto, poi io devo spingere per farla entrare, pensando che la capacità di compressione del materiale sia più alta della resistenza data dallo sportello... ma purtroppo non dalla resistenza della busta, che mi si rompe e mi fa scivolare tutto a terra, con incredibile gioia del mio ragazzo che, invece di aiutarmi, ride dall'altra parte del marciapiede.... gli uomini, che siano amici o fidanzati son tutti da buttare, e fortunatamente non sono riciclabili...
Essì, perchè è facile dire amore...
è facile quando una ha 17 anni e l'altro 37, una è colta da bollenti spiriti adolescenziali di trombeggiamento/zoccoleggiamento e lui sta entrando in quella fase di pre andropausa psicologica dove non si sente più tanto giovane per andare in discoteca, ma non così vecchio per provarci CON UNA DELLA SUA ETA'!!!!
Premesso che queste poche nozioni dell'incredibile BEST SELLER del nostro amico Mocciolo l'ho carpite dal trailer del film, non di certo da un libro mai comprato e mai letto, la mia discussione odierna non si vuole basare su questo FILMONE, ma solo prenderne spunto...
Insomma, se io ho 17 anni e lui 37 qualche problemino ce l'avremo tutte e due non pensate???? e se poi devo chiederti anche scusa per chiamarti amore, quando si sa che le 17enni chiamano amore pure il cane della vicina e l'inserviente del liceo, la situazione si fa complicata...
Povere piccole ingenue ragazze, non sanno che se è dura combattere con un brufoloso coetaneo che si eccita per l'uscita del nuovo gioco della play station, è ancora più stressante combattere con un aitante ultra trentenne... che si eccita per il nuovo gioco della play station (ok, abbiamo stabilito che entrambi si eccitano per i giochi della ps, ma giuro che ci sono delle differenze!!!)
Pensate che se un ragazzo di 17 anni litiga coi coetanei, al massimo torna a casa con il naso rotto, uno di 37 non si abbassa a questi livelli e chiude direttamente i rapporti con l'amico/neo nemico per almeno 3 anni; questo ovviamente ha ripercussioni anche su di te, perchè avevi finalmente trovato la tua migliore amica nella ragazza di quell'amico e adesso devi trovarti un altra coppia instabile almeno quanto la tua con cui passare del tempo..
E pensate che se un ragazzo di 17 anni, che scopre la bellezza del sesso, non vede i tuoi difetti, il tuo culone, i tuoi fianchi larghi, i tuoi peli sulle braccia, vede solo se gliela dai, uno di 37 anni inizia a romperti le palle già dalla seconda volta che uscite insieme, perchè i capelli non sono a posto, perchè vai verso i 30, perchè non ti sei portata il rossetto nella borsetta 1 cm x 1 cm per poterti sistemare dopo la cena...
E se vi sforzate ancora un pochetto e vi ricordate che se a 17 anni un ragazzo per fare bella figura ti offriva la cena, e ti portava i cioccolatini a scuola, uno di 37 ha troppe spese, il mutuo ogni mese, l'abbonamento a sky, i giochi della play da comprare e non ti offre una pizza manco se gliela dai 5 volte di seguito...
beh capirete che forse, mie care 17enni, meglio se andate con uno della vostra età, almeno così avrete qualcosa da rimpangere quando diventerete adulte....
e per noi, care 20/30enni e passa.... andiamo coi 17enni, almeno risvegliamo vecchi ricordi, coscienti del fatto che, tanto, ad un uomo col passare del tempo non aumenta la maturità (quella ha un limite oltre il quale nessun esemplare maschile è mai giunto), ma sicuramente diminuisce qualcos'altro.....
...e viceversa.
Eccomi qui, a scrivere dopo tantissimo tempo nel mio blog.
Scusate l'assenza, non vi dico nemmeno da cosa è stata causata...
Oggi affronteremo un problema caro a molte di noi. La comunione dei beni; non proprio nel senso stretto del termine, quella che si fa dopo il matrimonio con la casa e via dicendo, ma quella più spicciola, che prevede il possesso congiunto di tutto quello che si trova in casa e che dividi amorevolmente con il/la tuo/tua lui/lei.
Il possesso, e l'uso, comune di ciò che sta dentro casa penso che sia una cosa normale; l'uomo però non la pensa assolutamente così.
Capita che, dopo pranzo, ci si metta sul divano a riposarsi un pò; capita anche che per qualche strano motivo mentre tu dormi una strana forma di febbre gialla prenda il sopravvento sul tuo uomo e lo induca a svolgere attività che mai farebbe, tipo lavare i piatti.
Al tuo risveglio la cucina è pulita, anche se non proprio come vorresti tu, senza considerare la piccola piscina d'acqua e detersivo ai piedi del lavabo.
La prima cosa istintiva che ti viene da fare è ringraziarlo; mentre lo fai lui, con voce amorevole, dice "visto, TI HO FATTO i piatti!"
..............................................................
.....a me?!?!?!?!?!
e da quando i piatti sarebbero miei???
magari anche le posate MI HAI FATTO no?
Uno strano prurito inizia a manifestarsi sulla punta delle dita, avresti voglia di prenderlo per il collo e di fargli leccare con la lingua quella piccola piscina di acqua e detersivo ai piedi del lavabo.
Adesso io, con molta tranquillità, vi chiedo uomini; perchè i piatti dovrebbero essere nostri?
perchè CI lavate il bagno, CI passate l'aspirapolvere, CI stendete i panni?
Questo fa presupporre che voi siate come la donna delle pulizie; arriva in casa, ce la ripulisce, magari ci stira pure, e se ne va.
Ma la signora delle pulizie non abita in questa casa, non usa il bagno, non mangia nei piatti di casa, non calpesta le mattonelle tutto il giorno e non riempie la cesta dei panni sporchi dei suoi calzini.... per questo viene pagata.
L'altro giorno io e il mio lui abbiamo deciso di spendere una cifra abbastanza consistente per comprare una reflex della nikon; tornando a casa ci si chiedeva a chi sarebbe andata la fotocamera se ci fossimo lasciati. Ma amore mio, tutto quello che è dentro casa è mio, l'hai detto tu no?
Fa 2+2 e trova la risposta.............
Una ragazza, un caldo pomeriggio di marzo, entra in un aula universitaria con un ritardo di 10 minuti, si precipita al primo posto che trova, chiedendo se è libero, ed inizia a smanettare nella borsa nel tentativo di prendere carta e penna e togliere la suoneria al cellulare prima che a qualcuno possa venire in mente di chiamarla proprio in quel momento. C'è qualcosa che non va però; il professore che sta parlando non ha una faccia conosciuta, ma stanno vedendo delle diapositive, è buio e forse si sta solo sbagliando. Appena il professore finisce la frase, avendola vista entrare, le punta una penna contro; il messaggio racchiude tutto e niente, contiene la domanda implicita "chi sei?". La ragazza, sicura di se ma adesso ancora più convinta che il professore non è proprio quello giusto, dà nome e cognome per essere inserita nella lista degli appelli. Il prof. controlla, ricontrolla, e con lo sguardo ancora basso dice "ma si è segnata lei?" e la ragazza (di cui non riveliamo l'identita ma che tanto voi NON CONOSCETE) "si professore, con Leoni, martedì ha detto che oggi la lezione si sarebbe svolta in quest'aula" e il professore un pò scocciato "ma io non sono Leoni" e la ragazza ".....si, ora ne sono più sicura che lei non è Leoni...".... ed esce dalla stanza, un pò imbarazzata, un pò felice che, tanto, quel professore, non sarà mai il suo....
almeno spera......
Bene, partiamo subito dall'esaltante notizia del mio bel 30/lode all'esame di laboratorio di restauro. E si, perchè quando la gente mi ha vista felice e mi ha chiesto "che è successo?" ed io "ho preso 30/lode!", la prima domanda che mi ha fatto è stata "che facoltà fai?" aspettandosi forse una facoltà tipo scienze della comunicazione, scienze dell'investigazione (esiste lo giuro!), scienze della formazione, insomma un mucchio di facoltà del caxxo che nulla hanno a che fare con le scienze (adesso chi frequenta queste facoltà mi odierà, lo so, ma dovete essere sinceri con voi stessi e darmi ragione).
Quando invece rispondo "architettura" mi guardano come se non possa essere vero.... perchè???????Ho la faccia di una che non può fare architettura?????? Io, che sono stata fino alle 6 di mattina con le pinze e i pezzetti di balsa per un plastico, che mi sono incollata le mani per mettere insieme due pezzi di poliplat, mi sono tagliata col midollino, ho perso tre anni di vita per ricostruire un mosaico paleocristiano di 8.000 tasselli in opus tessellato irregolare, IO NON POSSO FARE ARCHITETTURA????
Vabbè, lode a me e andiamo avanti.
Ora studio, ma per il prossimo post, speriamo non tra un mese, cercherò di stilare una piccola classifica delle donne in base a come curano, o non curano, le loro mani......
Partiamo dagli auguri, tanti auguri per le feste passate e auguri a me che ho fatto 23 anni domenica 7 Gennaio (sette, non sei, sette........bene).
Ora, visto che di argomenti ne avrei a bizzeffe, non parlerò di nulla (perchè? per non preferire un argomento all'altro naturalmente) ma mi limiterò a partecipare a un divertente giochetto in cui mi ha coinvolto il mio amico MosakSlot (il suo link è nella colonna a sinistra per chi volesse mandargli qualche minaccia o buste di antrace). Il gioco, da quel che ho capito, consiste nel dire cinque cose della sottoscritta, cose che naturalmente non si possono carpire dai miei post (questa clausula l'ho messa io, altrimenti non servirebbe ad un'emerita mazza scrivere cinque cose di me se fossero già presenti su questo blog).
Bene, scriverò cinque curiosità che descriveranno meglio la mia personalità e il mio carattere, ma dico fin da ora che mi rifiuto di passare la catena ad altre cinque persone, anche se questo, come tutte le catene che ho spezzato, dovesse provocarmi paralisi, infarto, morte, infelicità eterna, astinenza dal sesso ecc ecc..
correrò il rischio, non vi preoccupate....
1. Quando conosco una nuova persona rimango in silenzio, cosa abbastanza strana per me, ed inizio ad analizzare chi ho di fronte; di solito mi basta qualche ora, dopodicchè riesco a comporre un quadro abbastanza corrispondente al vero di chi ho di fronte
2. se sono nervosa piango, piango fino a che gli occhi mi bruciano e mi diventano rossi e non posso aprirli per tutto il giorno dopo; anche se il motivo del mio nervosismo non è talmente grave da provocarmi un pianto (la maggior parte delle volte isterico) lo faccio comunque perchè mi sfogo e posso, dopo, procedere con la mia vita.
3. Nascondo malissimo i miei stati d'animo; tristezza, felicità, ansia, sono palesemente visibili solo guardandomi
4. Parlo molto; mi alzo la mattina e vado a dormire parlando; ho il cervello in iperattività (così mi hanno detto) e certe volte è acceso anche quando dormo (delle registrazioni possono provare che parlo mentre dormo, facendo dei discorsi anche abbastanza articolati)
5. Ho sempre ragione, su tutto. Anche questo è dimostrabile.
Perfetto, ho terminato.
Vi lascio perchè è un pò tardi e dovrei andare a dormire, visto che domani mi tocca mandare l'ennesima lettera di diffida alla fastweb, storia che vi racconterò appena avrò 10 minuti per respirare
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