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Nome: Flavia
Sono una persona estremamente convinta che l'autoironia sia l'unica via di salvezza alla psicosi collettiva. Esorcizzare alcuni aspetti della vita, ironizzando anche su quelli più duri, potrebbe aiutare a superare molte situazioni che, in un primo momento, possono sembrare assolutamente irrisolvibili. Come diceva "uno": se hai un problema e c'è soluzione di che ti preoccupi... e se la soluzione non c'è, di che ti preoccupi? Buona lettura

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domenica, 16 novembre 2008

il negozio di antiquariato....

Non so voi, ma io mi diverto un mondo quando devo entrare nei negozi dei cinesi.
Ognuno di noi, quelli che abitano nei grandi quartieri di Roma (ma anche quelli che abitano nei piccoli paesi credo) hanno un negozio di cinesi che vende un sacco di cose utili e inutili.
A me capita di entrarci quando ho dimenticato di comprare la carta da forno o i bicchieri di plastica al supermercato e non mi va di entrare di sabato pomeriggio nel market strapieno di famiglie che fanno la spesa del week-end, sbattere contro i passeggini e inciampare nei carrelli della spesa delle vecchiette.
Mi ritrovo così a girare l'angolo e ad entrare nel fatidico negozietto.
Anche questo è colmo di gente, però lo spazio e ristretto e so che nel giro di 5 minuti sono fuori di lì.
cerco la carta forno, magari anche le buste della pattumiera che mi stanno finendo, ma non trovo nulla e chiedo al simpatico cinese che sta fermo nel corridoio a controllare che nessuno faccia danni.
io: "mi scusi, mi saprebbe dire dove posso trovare le buste per la pattumiera?"
lui: "buste buste sisi"
Mi porta di fronte uno scaffale, subito dopo gli articoli per la scuola, pieno di carta da regalo nastrini e buste decorate.
Inizio a capire che forse devo usare altre parole per spiegarmi.
io: "No, non buste da regalo, buste per l'immondizia" e con le mani certo di imitare una persona che butta nella spazzatura qualcosa e già mi sento una deficente.
lui:"partumeira?"
io: "pattumiera si, immondizia!!"
lo riseguo e mi ritrovo di fronte la cassa dove c'è la sorella o la moglie o la cugina o la madre (avete notato che con i cinesi non si riesce mai a dargli un'età anagrafica convincente?) e lui che le farfuglia qualcosa. Lei mi guarda e ripete "mondizzzia"....
la mia pazienza sta per esaurirsi, senonchè intravedo sotto il bancone un cestino della carta, allora lo indico con il dito e dico "così, più grande!!!".
Lui sorride e mi dice nuovamente di seguirlo, fino al reparto plasticume e affini dove trovo si un cesto dell'immondizia enorme, ma anche le fatidiche buste!!!
Lui è tutto contento e io gli faccio intendere che si, era quello che volevo, il bidone della spazzatura, ma quando lui si allontana, afferro un rotolo di buste e mi dirigo alla cassa, pago alla gentile sorella-moglie-cugina-mamma e me ne torno a casa.
Il giorno dopo utilizzo le nuove buste, due, perchè una mi serve per la plastica e una per la carta.... peccato che sento uno strano odore e mi rendo conto che sono profumate ai frutti di bosco...frutti di bosco che danno di plastica chiusa e qualcos'altro....
vabbè, domani è lunedì, al supermercato non ci sarà molta gente, devo solo ricordarmi di comprare le buste per l'immondizia...

postato da: Fonte alle ore 18:59 | link | commenti (1)
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Commenti
#1    28 Novembre 2008 - 12:47
 
li voglio anch'io i sacchetti ai frutti di bosco O__O

dhehihiho che avventura :P
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